Diario di viaggio "Ia Via Claudia Augusta" Parte 2 – Da Schongau/Peiting a Merano

L'avventura continua! Pronti a salire di nuovo in sella?

VIA!


18/08/2010 da Schongau/Peiting a Heiterwang - km. 83

Lasciamo la Gasthof dopo una abbondante colazione per poi ritornare a Schongau.

Visitiamo la bellissima cittadina medievale poi proseguiamo lungo Ia via Claudia Augusta. II percorso in terra tedesca 6 bellissimo: la ciclabile prosegue in mezzo ai boschi fino a Lechbruck am See, prosegue lungo it la

go Forggensee fino a Fussen. A Fussen proseguiamo per una variante, in direzione Schwangau, che raggiunge i castelli bavaresi.

Un paesaggio "principesco", dal lago si intravede it castello di re Ludwig, it Neuschwanstein e successivamente,

il castello giallo di Hohenschwangau.

Ci ricolleghiamo al percorso originario a Pinswang, appena entrati in terra austriaca, seguendo una ciclabile sterrata ma ben battuta all'interno di un bellissimo bosco. II percorso rimane molto simile fino a Reutte; poco dopo, all' ufficio informazioni del Forte Romano, prenotiamo una camera al paese di Heiterwang.

II paese si trova a 1000 mt. di quota, in una vallata molto bella. Rimaniamo colpiti dalla casa "Haus Alpenblick" dove abbiamo prenotato le nostre camere. Una classica casa di montagna, in stile dolomitico, in legno e con una fioritura di gerani incredibile (a Chiara è "scesa la catena") che è anche risultata la pia economica di tutta la vacanza: € 30 la camera doppia. Mangiato nell'unico Gasthof trovato aperto, molto buono ed abbondante, €65 in quattro.


19/08/2010 da Heiterwang a Schonwies- km. 66

Colazione magnifica e abbondante nel più bel posto per ora trovato, la Haus Alpenblick. Partenza alle ore 08.15 sotto una abbondante pioggia che preoccupa, oggi 6 it giorno del Fernpass, da tutti descritto come piuttosto impegnativo.

Bellissimo it percorso di avvicinamento, la ciclabile si trova all'interno di un bosco sempre in leggero Sali-scendi.

Alle ore 10 arriviamo a Lermos, alle 10.30 siamo già davanti al Gasthof Lowen dove parte la navetta per il Fernpass. Durante i giorni scorsi, abbiamo sentito pareri discordi per affrontarlo in bici; la ragazza dell'ufficio informazioni ci conferma che è molto duro e pericoloso.

Carla e Valerio aspettano Ia navetta delle 12.30, Andrea e Chiara partono in bici. La ciclabile comincia in salita, al fianco della trafficatissima strada statale poi entra nel bosco. Alcune salite molto ripide, qualche strappo ma nulla di veramente difficile; dispiace dell'eccessivo "terrorismo" che molti fanno nel descrivere la strada sterrata per it Fernpass.

II percorso è ampio, ben segnalato; al passo si godono dei paesaggi alpini magnifici. In vetta, una bacheca informativa della Via Claudia con un timbro, da applicare a ricordo della giornata. Discesa impegnativa solo in brevi e stretti passaggi; la vista di due laghi alpini e iI passaggio al castello di Fernstein chiudono Ia discesa dal Fernpass. Aspettiamo circa mezz'ora, l'arrivo di Valerio e Carla poi proseguiamo insieme it tragitto, sempre all'interno di magnifici boschi. Ingresso a Imst, cittadina carina ma trafficata, ove abbiamo prenotato una gasthof al paese di Schonwies. Dormito e mangiato gasthof Silberspitze.


20/08/2010 da Schonwies a Nauders - km. 70

Partiti dopo la solita abbondante colazione. II tracciato è sempre su ciclabile, in leggero Sali-scendi fino a Landeck. Un bellissimo paesaggio alpino fa da "contorno". Dopo Landeck cominciano le salite sempre all'interno del bosco, fino a Pfunds. A Pfunds termina Ia ciclabile e si prende Ia provinciale in direzione della dogana svizzera " La Martina". La salita si fa parecchio più impegnativa fino al Finstermunzpass e su ancora fino ai 1405 metri del Norbershohe. Pochi km. di discesa fino a Nauders, ove decidiamo di fermarci.

Alloggiamo e mangiamo presso la bella Gasthof Lowen, ove paghiamo €68 a camera trattamento in mezza pensione, quando it prezzo pattuito era 80. Compensiamo gli

€ 5,5 di una bottiglina di acqua frizzante.


21/08/2010 da Nauders a Merano - km. 99

II percorso è molto bello, si sale leggermente, sempre su ciclabile, fino al passo Resia poi discesa ininterrotta.


Al Passo Resia comincia Ia bella ciclabile della Val Venosta che attraversa Merano, Bolzano e Trento,

termina a Borghetto all' Adige proprio sul confine trentino/veneto. La pista ciclabile è veramente molto bella, ben segnalata e corre tra i meleti. Attraversa dei bellissimi paesini come Glorenza, Lasa ecc. ecc. Arriviamo abbastanza presto all'ufficio del turismo di Merano, purtroppo scopriamo che non si trova da dormire se non a prezzi esagerati. Attimi di panico, decidiamo di proseguire e dopo un paio di km, troviamo posto al Garnie Biene, un due stelle a €80 a camera doppia. Scopriamo subito che i prezzi sono molto più alti della Germania e dell' Austria con una qualità dei servizi nettamente inferiore. Comincio a capire perchè molti turisti tedeschi snobbino I' Italia. Visitiamo il centro di Merano poi mangiamo in un Gasthof subito fuori dal centro.

Le note del viaggio riportano: Cena da dimenticare, posto indecente, quanta scadente dei cibi, proprietaria antipatica; € 64 in quattro. Valerio è l'unico che ha apprezzato lo speck.


....l'avventura continua!
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