Diario di viaggio "Ia Via Claudia Augusta", dal Danubio al Po, fino al Reno.

Parte 1 – Da Trebbo di Reno a Schongau/Peiting

Non serve essere grandi atleti per compiere grandi imprese, e questa avventura ne è la prova!

Ecco il diario di una lunga pedalata lungo la Via Claudia Augusta fatta un po' di tempo fa che ti racconterò in tre "puntate" e che spero possa ispirare altri ciclisti a partire con la consapevolezza che per fare un viaggio così non serve essere grandi sportivi ma basta una bici, due borse e tanta curiosità e carica!!


Prima di "partire" ecco un dettaglio del percorso che vedremo:



14/08/2010 verso Ia stazione – km 10

Partenza da Trebbo alle ore 21.15 per la stazione centrale; arrivo intorno le 22.

II treno delle ferrovie tedesche, previsto per le ore 23 è partito alle ore 2,40, in ritardo di circa 3 ore. Dalla stazione dunque abbiamo fatto un piccolo giro in piazza Maggiore per ascoltare it concerto degli Skiantos. Appena saliti sul treno abbiamo subito smontato le bici: il vagone dedicato era già pieno.





15/08/2010 visita Monaco - km. 31

La cuccetta prenotata era per 4 persone, in realtà ci è stata assegnata una cuccetta da 6; a questo punto il problema delle bici diventava preoccupante. La stuart ci consiglia di portare le bici nel vagone apposito, anche senza prenotazione, appena arrivati a Verona. Trasbordo bici dal nostro vagone (l'ultimo) a quello dedicato (uno dei primi), una fatica bestia!

Lasciamo le bici anche se un po' "nel mezzo" e torniamo alle nostre cuccette. Notiamo che il treno non partiva e abbiamo capito che era a causa nostra: dovevamo spostare le bici nuovamente, gli stuart sono venuti a cercarci. Ci impuntiamo, abbiamo pagato una cuccetta da 4 posti chiaramente molto più larga di quella assegnata a 6 posti. Discussione accanita con gli stuart tedeschi e accordo di lasciare le bici fino al Brennero. Chiara e Carla rimangono con le bici ed alla stazione del Brennero, alle ore 6 del mattino, le aiutiamo a spostare nuovamente le bici nella ns. cuccetta.

In conclusione, un viaggio "drammatico", dormito pochissimo e veramente deplorevole i'inefficienza delle DB tedesche.

Arrivo a Monaco intorno le 09.30 poi montaggio bici. In stazione, ci accorgiamo di aver sbagliato Ia prenotazione dell'ostello di un giorno. Proviamo a farcela spostare ma purtroppo non ci riusciamo. Pazienza, prenotiamo per Ia sera.

Monaco sei bellissima, una grande citta molto bella, ben curata e sicura.

Visitiamo la Marienplatz, attendiamo i rintocchi dell'orologio animato poi in successione, visitiamo il giardino inglese e I' Olimpiapark.

Alla sera, cena alla famosa birreria Hofbrauhaus con stinco, wurstel e birrona da 1 litro!


16/08/2010 da Donauworth a Augusta - km. 64

Partenza da Monaco in treno per Donauworth, un treno molto moderno, pratico e silenziosissimo.

Arrivo intorno le 10.30, visita della cittadina e partenza per la "Via Claudia Augusta" alle 11.30. Abbiamo faticato a trovare it percorso giusto della Via Claudia perche oltre al ciassico, si sovrappone anche il "Danubiale". Arriviamo ad Augusta che il contachilometri segna 65 km. anzicheè i 48 km. della guida.

Dormiamo all'Albergo Jakoberhof, carino, vicino al centro ed a un prezzo molto buono, € 94 per la camera quadrupla.

Cena in birrera, molto buona, stinco, wurstel, crauti e birra € 60 in quattro.


17/08/2010 da Augusta a Schongau/Peiting - km.95

tutta notte ha piovuto, partiamo alle 08.20 con pioggia e vento contro. La pioggia ci accompagna fino alle 11.30, it vento fino a sera.

Abbiamo seguito spesso la Via Claudia, per brevi tratti specialmente quelli sterrati, abbiamo deviato sulla Romantische strasse.

La Via Claudia alterna percorsi lungo it flume Lech a boschi fluviali molto particolari. Bellissimi i paesi attraversati, una su tutti, la cittadina medievale di Landsberg. Arriviamo la sera a Schongau, non troviamo un posto libero, allunghiamo di 4 km. fino a Peiting.

Alloggiamo e ceniamo al Gasthof Keppeler € 60 Ia camera doppia.

Cena abbondante e molto buona €64 in quattro, Ia birra merita una segnalazione particolare. Viene prodotta dal titolare della Gasthof, colore molto pia intenso, probabilmente non pastorizzata; veramente la miglior birra bevuta durante la vacanza.





....l'avventura continua!
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